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Servizi di Consulenza Professionale Amianto

Aree di Competenza e Attività aggiornate con Normativa DL 213 2025
(Asbestos International Forum: Roma 2025)


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Percorso per una gestione sicura e conforme delle problematiche legate all'amianto

  1. Valutazione (Analisi e Ispezioni)
  2. Gestione del Rischio
  3. Bonifica e Smaltimento
  4. Documentazione e Certificazioni
  5. Normativa di riferimento
  6. Formazione e Sensibilizzazione
  7. Esempio Pratico di Intervento di Consulenza Amianto

Consulenza professionale sull'amianto.

La consulenza professionale sull’amianto si articola in un percorso strutturato e multidisciplinare, che assicura al cliente una gestione sicura, conforme e completa di qualsiasi problematica legata alla presenza di amianto. Ogni ramo dell’albero delle competenze rappresenta un servizio specifico e integrato, dalla diagnosi tecnica alla formazione, dalla burocrazia alla bonifica, offrendo un upgrade nella tutela della salute pubblica e nella serenità amministrativa.

Panoramica delle Attività di Consulenza sull’Amianto

La gestione dell’amianto rappresenta una delle principali sfide in ambito ambientale, sanitario e legale, richiedendo una consulenza specialistica che accompagni il cliente in tutte le fasi: dalla valutazione iniziale fino alla bonifica, passando per la gestione del rischio, la documentazione, la formazione e il monitoraggio ambientale. 

 

1. Valutazione (Analisi e Ispezioni)

La valutazione è il primo ramo fondamentale e consiste nell’individuazione della presenza di materiali contenenti amianto (MCA), nella loro localizzazione precisa e nella determinazione del livello di rischio. Le disposizioni DL 213 2025 rendono obbligatori censimento e mappatura dei MCA con aggiornamenti periodici e registrazione su piattaforme nazionali.

  • Censimento e mappatura dei MCA: ispezione tecnica di tutti i materiali sospetti o noti contenenti amianto all’interno di edifici o impianti, con rilievi dettagliati e documentazione fotografica. Rilievo spaziale e classificazione dello stato di conservazione; caricamento dei dati nel sistema informativo nazionale.
  • Campionamenti e analisi di laboratorio: prelievo di campioni rappresentativi e conferma della presenza di fibre tramite analisi in laboratori accreditati, sia su materiali massivi che su aria ambiente (monitoraggio delle fibre aerodisperse). Prelievi secondo protocolli standard; referti digitalizzati per tracciabilità e audit.
  • Valutazione dello stato di conservazione e del rischio: attribuzione di un indice di degrado secondo parametri oggettivi (friabilità, esposizione, danneggiamento) e classificazione del rischio (basso, medio, alto), che guida le decisioni successive. Matrici rischio/probabilità/esposizione; priorità d’intervento e raccomandazioni.
  • Redazione della relazione tecnica: elaborazione di un rapporto dettagliato che documenta i risultati del censimento, delle analisi e del calcolo del rischio, fungendo da riferimento per tutte le fasi successive. Definizione delle frequenze di monitoraggio (almeno annuali secondo DL 213 2025).
  • Direttiva UE 2668/2023
  • D.Lgs. 81/2008
  • D.M. 6 settembre 1994
  • https://eur-lex.europa.eu
  • https://www.mase.gov.it

 

Riferimenti UNI e ISO:
  • UNI 10686 – Linee guida per la valutazione e gestione del rischio amianto
  • UNI EN ISO 16000 – Monitoraggio qualità dell’aria
  • UNI EN ISO 22262 – Metodi di analisi amianto
  • UNI 11870:2022 – Procedure per gestione MCA

 

Benefici per il cliente:
  • Conformità regolatoria tracciabile
  • Decisioni basate su evidenze
  • Riduzione del rischio di esposizione
  • Pianificazione economica


Come richiedere il servizio: info@versusamianto.it

 

2. Gestione del Rischio

Una volta valutato il rischio, la gestione mira a mantenere sotto controllo i materiali contenenti amianto che rimangono in opera, minimizzando l’esposizione di lavoratori e occupanti. Le DL 213 2025 introducono piani di gestione obbligatori per edifici con MCA, controlli annuali e sanzioni per mancata attuazione.

 

  • Piano di controllo e manutenzione: predisposizione di un programma obbligatorio che definisce modalità, cadenze e responsabilità delle ispezioni periodiche (solitamente ogni 6-12 mesi), nonché le procedure di intervento in caso di danneggiamento. Strategie di mitigazione: Incapsulamento e confinamento come misure temporanee
  • Procedure operative e sicurezza: stesura di istruzioni specifiche per tutte le operazioni di manutenzione che potrebbero interessare i MCA, con indicazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) da utilizzare. Verifiche programmate e registrazione su piattaforme nazionali.
  • Nomina del Responsabile Amianto: identificazione di una figura incaricata della gestione, dei controlli e della supervisione delle attività, punto di riferimento per gli enti di vigilanza. 
  • Informazione e sensibilizzazione: comunicazione obbligatoria a dipendenti, inquilini, manutentori e chiunque possa venire in contatto con i MCA, anche attraverso cartellonistica, circolari informative e istruzioni operative. Documenti validati da tecnici abilitati, coerenti con linee guida DL 213 e norme UNI.
     
Benefici per il cliente:
  • Riduzione del rischio di esposizione 
  • Conformità normativa garantita
  • Controllo continuo e pianificato
  • Ottimizzazione dei costi
  • Trasparenza e tracciabilità

 

Come richiedere il servizio: info@versusamianto.it

 

3. Bonifica (Rimozione, Incapsulamento, Confinamento e Smaltimento)

La bonifica comprende tutte le attività finalizzate a eliminare o mettere in sicurezza definitiva l’amianto, attraverso metodologie che rispettano rigorose procedure tecniche e normative. Con DL 213 2025: procedure più severe, tracciabilità digitale dei rifiuti, esecuzione solo da imprese certificate.

  • Pianificazione degli interventi: redazione del Piano di Lavoro per la bonifica (rimozione, incapsulamento o confinamento) da notificare preventivamente all’ASL competente, con descrizione dettagliata delle modalità operative e delle misure di sicurezza.
  • Rimozione dell’amianto: esecuzione da parte di imprese specializzate e autorizzate, con isolamento delle aree di lavoro, uso di DPI specifici e tecniche di confinamento statico-dinamico per evitare la dispersione di fibre. Piani di lavoro approvati; cantieri in depressione.
  • Incapsulamento e confinamento: trattamenti alternativi alla rimozione, che prevedono rispettivamente la sigillatura delle fibre in situ o l’isolamento fisico dei materiali, con obbligo di monitoraggio e manutenzione nel tempo. Protocolli normalizzati.
  • Smaltimento dei rifiuti: gestione della filiera dei rifiuti contenenti amianto secondo la normativa ambientale, con tracciabilità tramite formulari e conferimento in discariche autorizzate. Codifica rifiuti, QR e registri digitali nazionali.
  • Collaudo e certificazione: monitoraggi ambientali finali per la verifica dell’assenza di fibre aerodisperse e rilascio della documentazione di avvenuta bonifica e restituibilità degli ambienti. Collaudi e monitoraggi per rilascio certificato.

Benefici per il cliente:
  • Eliminazione definitiva del rischio
  • Tracciabilità completa
  • Conformità alle nuove norme
  • Sicurezza certificata
  • Riduzione dei costi futuri

 

4. Documentazione e Certificazioni


La corretta gestione della documentazione è fondamentale per attestare la conformità legale e tecnica di tutte le attività svolte. DL 213 2025 impone digitalizzazione obbligatoria di certificati e relazioni e caricamento su piattaforme nazionali.

 

  • Redazione dei documenti obbligatori: relazioni tecniche, piani di controllo, piani di lavoro, registri di ispezione e manutenzione, notifiche agli enti, certificazioni di bonifica e smaltimento. Certificati di bonifica digitali: Emissione firmata e archiviazione nel sistema nazionale.
  • Gestione del registro amianto: archiviazione sistematica di tutte le evidenze tecniche, analisi di laboratorio, fotografie, cronologia degli interventi e comunicazioni con enti pubblici.
  • Assistenza nelle pratiche burocratiche: supporto completo nella trasmissione delle notifiche, nella risposta a richieste degli enti di vigilanza e nella conservazione documentale a lungo termine.

 

5. Normativa di Riferimento


Il settore è regolato da un complesso quadro normativo nazionale ed europeo che disciplina ogni fase del processo, dalla valutazione iniziale alla bonifica e formazione. DL 213 2025 introduce una governance nazionale con Tavolo Interistituzionale Amianto, allinea i limiti di esposizione alla normativa UE e potenzia lo Sportello Amianto Nazionale.

  • Legge 257/1992: messa al bando dell’amianto e istituzione degli obblighi di censimento e bonifica.
  • Decreto Ministeriale 6/9/1994: regolamento tecnico-operativo per la valutazione, il controllo e la bonifica dei MCA.
  • D.Lgs. 81/2008: normativa sulla sicurezza sul lavoro, con requisiti specifici per lavoratori esposti e imprese di bonifica.
  • Direttive europee: definizione dei limiti di esposizione e dei criteri minimi di gestione dell’amianto, con costanti aggiornamenti recepiti nella legislazione italiana.
     
Dettagli operativi:
  • Governance e coordinamento: Sistema unico per dati e controlli.
  • Convergenza con l’UE: Recepimento integrale della Direttiva UE 2668/2023.
  • Ruolo SAN: Servizi digitali per cittadini e imprese.
  • Criticità e fabbisogni: Formazione e digitalizzazione.
     
Normativa di riferimento:
 
Riferimenti UNI e ISO:

 

  • UNI 10686 – Linee guida per la valutazione e gestione del rischio amianto
  • UNI EN ISO 16000 – Monitoraggio qualità dell’aria
  • UNI EN ISO 22262 – Metodi di analisi amianto
  • UNI 11870:2022 – Procedure per gestione MCA
     
Benefici per il cliente:

 

  • Allineamento UE
  • Maggiore sicurezza
  • Digitalizzazione dei processi
     

Come richiedere il servizio: info@versusamianto.it

6. Formazione e Sensibilizzazione


Un elemento trasversale e imprescindibile riguarda la formazione tecnica e normativa di tutte le figure coinvolte e la sensibilizzazione di lavoratori, amministratori e occupanti.

 

  • Formazione obbligatoria: corsi abilitanti per addetti e responsabili delle operazioni di bonifica, con rilascio di patentini e aggiornamenti periodici.
  • Formazione interna: sessioni formative per manutentori, responsabili amianto e personale tecnico, mirate alla conoscenza delle procedure operative e dei rischi specifici.
  • Sensibilizzazione e informazione: comunicazione trasparente e attività divulgative rivolte a tutti gli occupanti degli edifici, per aumentare la consapevolezza e promuovere comportamenti corretti.
  • Aggiornamento continuo: mantenimento delle competenze del consulente e del team tramite corsi, seminari e monitoraggio delle novità normative.
     

Esempio Pratico di Intervento di Consulenza Amianto


Per comprendere l’integrazione di tutte queste attività, si consideri l’esempio di un condominio con
copertura in cemento-amianto e coibentazioni sospette: dopo la valutazione e la mappatura dei
materiali, si redigono i piani di controllo e si informano gli occupanti; si programmano le bonifiche
delle parti a rischio, si gestiscono le pratiche con le autorità, si eseguono i lavori in sicurezza e,
infine, si consegna la documentazione completa, dalla relazione tecnica ai certificati di smaltimento
e restituibilità. Tutto il processo viene condotto in piena conformità normativa, garantendo la tutela
della salute e della legalità.